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Arena Sferisterio, ''Tosca''

Macerata

Un dettaglio del TST - Silviastar con cui è stato rivestito l'intero palcoscenico.
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La scenografa Emanuela Pischedda ha trasformato il palcoscenico dello Sferisterio in un gigantesco occhio stilizzato e completamente riflettente, grazie all'uso di due materiali specchianti, il TST - Silviastar ed il QSP - Mirofilm.Nel piano leggermente inclinato, a terra, è riconoscibile la pupilla dell'occhio gigante, in cui i calici colorati compongono un viso femminile, quello della Maddalena dipinta da Cavaradossi, che viene riflesso al pubblico dal grande tondo che sovrasta la scena e che deve il proprio effetto riflettente al rivestimento eseguito con il QSP - Mirofilm.
La scena popolata dagli angeli.Al centro, la pupilla con il ritratto della Maddalena riflesso al pubblico dallo specchio inclinato realizzato con il QSP - Mirofilm.
Al centro, la pupilla con il ritratto della Maddalena riflesso al pubblico dallo specchio inclinato realizzato con il QSP - Mirofilm.
Un'altra scena riflessa dal TST - Silviastar.Uno dei motivi di scandalo è stata la presenza in scena di dodici angeli completamente nudi, partoriti nell'ultimo atto da una presenza introdotta da Latella: quella della Madonna, che percorre il palcoscenico e segue l'azione per tutta l'opera.
Un'altra scena riflessa dal TST - Silviastar.Tosca nel finale, anziché buttarsi nel Tevere dagli spalti di Castel Sant'Angelo, viene presa in braccio dalla Madonna stessa, anch'essa nuda dopo il parto degli angeli, con cui si invola in cielo.
La scenografa Emanuela Pischedda ha utilizzato il TST - Silviastar anche per esaltare gli effetti di illuminazione cromatica, creando atmosfere soffuse di grande efficacia.I luoghi romani di Tosca, cioè la chiesa di Santa Maria degli Angeli, Palazzo Farnese e Castel Sant'Angelo, sono solo richiamati in modo simbolico.
La Madonna, riflessa dal TST - Silviastar.
Melodramma in tre atti
Musica
Giacomo Puccini, (1858-1924)
Libretto
Prima
Roma, Teatro Costanzi, 14/1/1900

Scenografia, costumi
Emanuela Pischedda
Light design
Giorgio Cervesi Ripa
Direzione tecnica
Bruno Carletti

Allestimento
Arena Sferisterio di Macerata
Stagione
2005

Vedi anche...

QSP - Mirofilm

Materiali specchianti

TST - Silviastar

Tappeti per danza