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Teatro Fraschini

Pavia

Il Sipario alla greca in velluto FOT - Otello con ricchezza verticale 100% č decorato con NAG - Agremano e NFR - Frange dorati.Il suo sistema di Apertura greca utilizza una Strada Atlas con Motore R1.
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Lo spazio tra l'arlecchino e Il sipario, che č installato ad una certa distanza dal boccascena, č chiuso da due quinte di sforo confezionate allo stesso modo del sipario.
L'arlecchino č realizzato con ricchezza verticale a piega semplice e la direzione delle pieghe di ciascuna delle due metā č simmetrica, converge dai lati verso il centro, dove campeggia lo stemma della cittā di Pavia.
Anche la mantovana posta dietro al sipario č stata confezionata allo stesso modo dell'arlecchino, con ricchezza verticale a piega semplice simmetrica.Il palcoscenico č dotato di una Muta di scena nera in panno COS - Oscurante.
L'arlecchino evidenzia il caratteristico aspetto appiattito della ricchezza verticale a piega semplice.
Ciascuno dei quattro ordini di palchi rappresenta un ordine distinto di architettura:dorico il primo;ionico il secondo;corinzio il terzo;attico il quarto.
Il trompe-l'œil dipinto sul soffitto nel 1909 da Osvaldo Bignami č il coronamento ideale della sala.Nel teatro all'italiana, come č noto, i palchi riproducono metaforicamente, all'interno dell'edificio teatrale, i balconi e le finestre dei palazzi della nobiltā che circondano una piazza cittadina.La rappresentazione del cielo completa figurativamente la metafora.
La sala con pianta a campana č tipica degli edifici teatrali progettati da Antonio Galli da Bibbiena.
Il Teatro Fraschini di Pavia č un teatro all'italiana con sala a campana, quattro ordini di palchi e un loggione, 750 posti.
Con il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo di Lugo di Romagna, il Teatro Lauro Rossi di Macerata, il Teatro Scientifico di Mantova e il Teatro Onigo di Treviso, č tra i pių importanti edifici teatrali progettati dal grande scenografo e architetto del '700 Antonio Galli da Bibbiena (1697-1774).
1771
Per iniziativa di quattro nobili pavesi, che affidano il progetto ad
Antonio Galli da Bibbiena, inizia la costruzione del teatro.
1773
Il teatro viene inaugurato con il nome di Teatro dei Quattro Cavalieri.
1869
Il teatro rischia la chiusura e il Municipio di Pavia ne rileva la proprietā, dedicandolo al tenore pavese Gaetano Fraschini.
1904
Viene ipotizzata la realizzazione di due gallerie, con il rischio di snaturare l'impostazione della sala, ma il progetto non viene attuato.
1909
Osvaldo Bignami ridipinge il soffitto della sala.
1985 - 1994
Il teatro viene completamente restaurato, il progetto e la direzione dei lavori vengono affidati a Pica Ciamarra Associati.
1989
Il sipario e l'intera dotazione di palcoscenico vengono sostituiti.
2023
Il sipario e il suo sistema di apertura vengono rinnovati.

Materiali usati in questa realizzazione

1A - Atlas

Sistemi per strade

COS - Oscurante

Panni e oscuranti

FOT - Otello

Velluti

Mute di scena

Fondali acustici

NAG - Agremano

Passamaneria

NBT - Bordo traforato

Passamaneria

NFR - Frange

Passamaneria

Sipari alla greca

Tipologie di sipario

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