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Teatro Grande

Brescia

Il Sipario alla greca del Teatro Grande di Brescia di Brescia è stato confezionato nel 1985 in velluto FOT - Otello.Lo straordinario aspetto della sala è dovuto alla sovrapposizione delle decorazioni neobarocche del 1862-63 alle strutture neoclassiche realizzate dal Canonica.
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Una vista ravvicinata del Sipario alla greca, che sfoggia gli eleganti NRN - Ricami mano-macchina eseguiti su disegno fornito dal teatro e le NFR - Frange dorate che lo decorano.
Vista della sala ''a ferro di cavallo'' progettata dall'architetto ticinese-milanese Luigi Canonica e inaugurata nel 1810.I medaglioni monocromi inseriti nel soffitto della sala ...
... e nei parapetti dei palchi sono opera dello scenografo fidentino Girolamo Magnani, autore della trasformazione neobarocca del 1862 a cui è dovuto l'attuale aspetto del Teatro Grande di Brescia.Il soffitto espone anche i gruppi allegorici della Danza, della Commedia, della Tragedia e della Musica affrescati da Luigi Campini.
Il Sipario alla greca e gli ornati neobarocchi che nel 1862 hanno sostituito le originarie decorazioni neoclassiche del 1810.
Il soffitto della sala con i medaglioni monocromi del Magnani.Il Sipario alla greca ...
... e le mantovane dei palchi sono stati confezionati in velluto FOT - Otello.
Il Graticcio in legno posto sopra al palcoscenico, con i sistemi a 4LR - Rocchetto legno (ruota) per la sospensione dei Tiri manuali.In adiacenza al graticcio, al di sopra della sala, il teatro conserva il cosiddetto soffittone, vasto ambiente tipico della struttura del teatro all'italiana un tempo destinato alla realizzazione delle scene dipinte.
Il Teatro Grande è un teatro all'italiana con sala a ferro di cavallo, quattro ordini di palchi e loggione, 1.146 posti.
Sorge nello stesso luogo dove nel 1664 fu costruito il primo teatro pubblico di Brescia.
1664
Viene costruito il primo edificio teatrale per volontà dell'Accademia degli Erranti.
1735
Il rifacimento del teatro viene affidato a Carlo Manfredi, coadiuvato da Antonio Righini e Antonio Cugini.
1809-1810
Al termine della demolizione della vecchia sala, il teatro viene ricostruito su progetto di Luigi Canonica.
1862-1863
Le decorazioni della sala vengono rifatte da Girolamo Magnani, mentre Luigi Campini affresca la volta della sala.
1894
Viene affidata a Antonio Tagliaferri la ristrutturazione del ridotto.
1914
Le decorazioni dell'atrio vengono rifatte da Gaetano Cresseri.

Materiali usati in questa realizzazione

4LR - Rocchetto legno (ruota)

Rocchetti

COS - Oscurante

Panni e oscuranti

FOT - Otello

Velluti

Mute di scena

Fondali acustici

NFR - Frange

Passamaneria

NRN - Ricami mano-macchina

Ricami

Sipari alla greca

Tipologie di sipario

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