Italiano

Teatro Dante Alighieri, ''Tenebrae''

Ravenna

L'impianto scenico è formato da una gradinata bassa e larga quanto il palcoscenico, con una rampa centrale che sale al livello superiore, quello dove si trovano le tre cantanti.Ai lati della rampa centrale sono sospesi due Schermi per retroproiezioni neri RNO - Notturno da 5,5 m di larghezza e 8 m di altezza e, subito di fronte a questi, due ZFG - Fondali trasparenti Ghiaccio di identiche dimensioni.Il palcoscenico si riflette ai lati in due fondali ZSM - Specchio Magico, 5,4 m di larghezza e 7,4 m di altezza, che ne dilatano le dimensioni.Il fronte del palcoscenico è velato da un fondale BGO - Tulle Gobelin nero da 13 m di larghezza e 8 m di altezza lavorato a mano con applicazioni filamentose, che può salire e scendere e che accoglie proiezioni in vari momenti dello spettacolo.Un secondo fondale in BGO - Tulle Gobelin nero, più trasparente perché non lavorato, può salire e scendere con identico movimento tra il primo fondale in tulle e i ZFG - Fondali trasparenti Ghiaccio.
Vedi tutte
Effetti di luce sul fondale in BGO - Tulle Gobelin nero con applicazioni filamentose.Ai lati della cantante al centro, la retroilluminazione dei due Schermi per retroproiezioni neri RNO - Notturno evidenzia le silhouette delle altre due cantanti.
Il fondale in BGO - Tulle Gobelin nero con applicazioni filamentose.Sulla scalinata, uno dei due tagli da 9 m di lunghezza di HSE - Seta Tempesta rossa utilizzati dalla scenografia.
«Le proiezioni erano sostanzialmente tre. La prima, frontale ed in HD, impiegava una coppia di Barco CLM HD8 8000 ANSI lumen in configurazione
«Una seconda retroproiezione era su fondali in RNO - Notturno, divisi in due parti per consentire il movimento della scalinata centrale. Ad essi erano sovrapposti due fondali in QGH - Ghiaccio che creavano, contemporaneamente alle videoproiezioni, trasparenze e riflessi. In questa seconda proiezione si potevano utilizzare due formati HD verticali o un formato doppio 1080 in verticale (ed unico in orizzontale). Il sistema impiegato a Roma era composto da quattro Panasonic DLP PT DW7700EK da 7.700 ANSI lumen, mentre a Ravenna si è optato per un'altra coppia di Barco CLM HDB.»Ezio Antonelli, intervista a Sound&Lite, n° 87.
«Oltre al progetto di scena ed ai bozzetti, il lavoro prevede la realizzazione di dettagliati storyboard con schizzi, previsualizzazioni, dettaglio dei movimenti della scena, delle azioni della regia e delle luci, quindi la preparazione di un'ampia libreria di immagini e video. Tutto questo lavoro viene modificato costantemente in corso d'opera, in accordo con la regia, ma normalmente ne viene utilizzata soltanto una minima parte. Questo almeno in opere teatrali contemporanee e in particolare nel lavoro con Cristina Mazzavillani Muti, consentendole di lavorare in modo espressivo ed ''a vista'', riplasmando i materiali visivi in relazione alla regia ed alle prove.»Ezio Antonelli, intervista a Sound&Lite, n° 87.
Proiezioni sul fondale in BGO - Tulle Gobelin nero.
Proiezioni sul fondale in BGO - Tulle Gobelin nero.
Opera video
Musica
Libretto
testi tratti dalle opere di Massimo Cacciari
e dall'Officium tenebrarum
Prima
Ravenna, Teatro Dante Alighieri, 18/6/2010

Scenografia,
immagine virtuale
Ezio Antonelli
Light design
Vincent Longuemare
Live electronics
Luigi Ceccarelli
Regia
Cristina Mazzavillani Muti

Produzione,
allestimento

Video & Documentazione

Teatro Dante Alighieri, ''Tenebrae''

VincentLonguemare_Tenebrae.pdf

Vedi anche...

BGO - Tulle Gobelin

Tulle

HSE - Seta Tempesta

Sete e rasi

QSF - Specchio Flessibile

Materiali specchianti

RNO - Notturno

Film per retroproiezioni

Schermi per retroproiezioni

Schermi per retroproiezioni

ZFG - Fondali Ghiaccio

Fondali specchianti / trasparenti

ZSM - Fondali Specchio Magico

Fondali per proiezioni / trasparenza