Soprattutto in ambienti chiusi, la riflessione del suono sulle superfici di materiali riflettenti (vetro, metalli, pareti e soffitti in muratura, pavimentazioni in piastrelle o pietra liscia) produce il
riverbero, cioè il rimbalzare persistente e confuso delle onde sonore che peggiora l'acustica fino a farla divenire insopportabile.
Le proprietà fonoassorbenti dei tessuti sono uno strumento efficace di controllo del riverbero e di miglioramento dell'acustica degli ambienti.
Ogni tessuto ha proprie caratteristiche di assorbimento delle onde sonore che possono essere rilevate con
appositi test.
Tali proprietà possono essere enfatizzate dal modo in cui il tessuto viene confezionato, perché la
ricchezza aumenta la superficie dei manufatti e quindi le loro proprietà di fonoassorbenti.
Anche la posizione dei manufatti rispetto a pareti o soffitti riflettenti influisce sulla loro efficacia, perché la presenza di strati di aria dietro agli stessi contribuisce ad aumentare le loro proprietà assorbenti.
Le caratteristiche decorative di tendaggi, fondali,
plafoni e
tappeti in tessuto, consentono, inoltre, di abbinare le finalità acustiche a quelle estetiche e funzionali.
Gli studi tecnici di progettazione e ricerca acustica valutano ed utilizzano le proprietà dei tessuti sia negli interventi di riqualificazione che nei nuovi progetti.